sabato 22 maggio 2021

come lavoro un possibile incidente

 Come funziona il mio lavoro

DRIINNN chiamata da San Matteo

k- bcs buongiorno <intanto selezioni San Matteo

u- si buongiorno sono il dottore xxxxx del Policlinico San Matteo< intanto cerco il cognome 

k- si buongiorno mi dica

u- avrei bisogno di una mano con il mio pc, non mi stampa con galileo

k- va bene doc mi dia ip che entro

u- ip?? dove lo trovo?

k- si trova in basso a destra vicino all'orologio deve trovare un occhietto, gli passa il mouse e vede ip

u- a ok mi scusi, 10.x.x.x

k- ok doc adesso entro mi deve fare accetta

u- fatto

k- bene

u- sta guardando??

k-si si mi mostri cosa succede prego

u- praticamente io clicco qui, ma poi non stampa

k-non prende il comando esatto?

e- e tutto pomeriggio che ci provo

k- ok doc adesso vedo io in stampanti, si ... e collegata faccio pagina prova... sta stampando?

u- si stampa

k- ok allora ravvio il pc posso?

u- si si prego faccia pure

k- ok ravvio, voglio che poi durante il login mette le sue credenziali così io entro di nuovo e verifichiamo

u- ok e lento le chiedo scusa

k- non si preoccupi doc lo so già

u- ecco adesso ci sono entro con le mie credenziali?

k- si doc adesso entro poi proviamo galileo

u- mi pare che adesso funziona, come mai?

k- sono pc doc magari si era svarionato, comunque adesso funziona

u- guardi non so come ringraziarla

k- si figuri doc sono qui per questo, mi da nome cognome che compilo?

u- a si scusi sono il dottor nome.cognome

k- fatto doc buona giornata < seleziono nome cognome

u- grazie ancora arrivederci 

TU TU TU TU TU TU TU TU TU CLIK

<finisco di compilare il tutto e invio XD







venerdì 16 ottobre 2020

INFOTRANS

 mappa utile per i servizi nelle varie regioni in italia INFOTRANS

da ricercare il vostro centro più vicino per esempio io che sono di varese sono andata qui


 


venerdì 11 ottobre 2019

stiamo scherzando?

ok io non voglio essere cattiva, però daiii mettere una drag queen al posto di una trans mi girano, mica faccio questo percorso fatto di fatica, spese ecc ecc per aver un risultato come una drag queen, ma stiamo scherzando?



lunedì 26 agosto 2019

Remembering Our Dead

https://tdor.translivesmatter.info/

sito dove informano (purtroppo) le morti delle persone LGBT uccise per odio

venerdì 23 agosto 2019

Ascolto Attivo Arcobaleno

https://www.arcigayvarese.it/servizi-e-assistenza/ascolto-attivo-arcobaleno/?fbclid=IwAR31v5W6xxQ0kDTJcgh-21GV9Jm2u7rmsCe65wKzPTw5jtS38n2tVEGiGBs

Ogni venerdì dalle 18:00 alle 20:00 presso la sede di Arcigay Varese, Via Monte Golico, 14, Varese.
SOLO SU APPUNTAMENTO
“AAA – Ascolto Attivo Arcobaleno” è un progetto volto a fornire un servizio d’ascolto, supporto, accoglienza ed informazione rivolto in particolare alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, ma anche alle persone ad esse vicine, sia in relazioni personali, sia nei rapporti sociali o professionali.

 Tra gli obiettivi che questo progetto intende realizzare vi sono i seguenti:
• migliorare la qualità della vita
• aumentare la motivazione
• aumentare il benessere psicofisico
• migliorare il senso di efficacia personale e di autostima
• migliorare le capacità esplorative e progettuali
• aumentare l’ascolto dei propri bisogni personali
• prevenire situazioni di disagio e sofferenza (fobie, malattie psicosomatiche,
disturbi del comportamento…)
• aumentare il senso di autonomia
• aumentare il livello di responsabilità delle proprie scelte
• migliorare le capacità di distinguere l’ effettiva competenza (il saper fare)
dall’intenzionalità (il voler fare)
• aumentare le capacità relazionali e affettive che favoriscono una buona
costruzione dell’identità
• migliorare il rapporto e il dialogo con la famiglia e gli amici
• assicurare una possibilità di sostegno ed un punto di confronto per tutte le persone che, a qualsiasi titolo, abbiano l’esigenza di confrontarsi con le tematiche dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale, superando il senso di isolamento che spesso produce conseguenze negative
• fornire occasioni d’informazione e strumenti di conoscenza, anche al fine di superare l’omofobia ed il pregiudizio alla cittadinanza in generale.
Coordinatori: Dott. Marco Poli, sociologo a indirizzo psicologico e Dott. Matteo Fabris, psicologo.

venerdì 12 luglio 2019

donazione SPORTELLO ALA TRANS MILANO


Donazione per lo SPORTELLO ALA TRANS, io ho fatto la mia offerta perché il giorno
mercoledì 3 aprile sono andata al centro, ed ho incontrato Antonia Monopoli trans attivista, e mi ha indirizzata sul percorso da seguire e dandomi consigli e mi sono trovata bene, per cui consiglio chi vuole iniziare il percorso per MTF FTM di recarsi allo sportello ala trans di Milano si sentirà come una nuova casa e comunque l'associazione costa 20euro l'anno

per la DONAZIONE andate qui

domenica 7 luglio 2019

THE LGBT MEDIA COLLECTION

https://lgbtmedia.home.blog/


lieta di presentare un mio nuovo progetto un blog dedicato per libri,film,animazione.fumetti dalle tematiche LGBT, si possono trovare copertine, tag autori, link di recupero e descrizione

mercoledì 19 giugno 2019

test trans

compilate questo questionario trans* gruppotransbologna
compila


Sei una Identità Trans*?
Compila il Questionario

Abbiamo realizzato il presente questionario con lo scopo di censire la Popolazione Trans* in Italia sia dal punto di vista numerico, che per acquisire dati variegati riguardanti i nostri stili di vita e i nostri bisogni!
Il Progetto è pensato da persone trans* e intersex per persone trans* e intersex, e realizzato su base esclusivamente volontaria da attivist* di comunità

• Perchè un Censimento Nazionale della Popolazione Trans* ❓
Mappare le soggettività trans* contribuirà a rendere sempre meno invisibili e intangibili gli ostacoli che possiamo incontrare nel quotidiano in tutti quei contesti in cui le nostre identità e corpi non convenzionali non sono previsti e contemplati.

Partiamo da noi, dai nostri bisogni e percezioni, per costruire nuove pratiche e rivendicare leggi a tutela della nostra persona. I pochi e rari esempi sparsi sul territorio di amministrazioni locali friendly e lungimiranti non bastano più ormai, serve un vero e proprio Piano Nazionale per le Persone Trans*.
Se ti percepisci come soggettività TRANS* nell'accezione più ampia dello spettro di genere, ti chiediamo di dedicarci pochi minuti per contribuire alla buona riuscita di questo progetto, e di ricondividerlo a tutte le persone trans* che conosci.

Il Questionario è la prima parte iniziale di un progetto molto più approfondito.
I dati raccolti saranno pubblicati sul nostro sito web dopo l'elaborazione, appena raggiunta la campionatura.

Ti ricordiamo che il Questionario è completamente anonimo e che i tuoi dati saranno trattati e aggregati per finalità di studio e di ricerca statistica nel completo rispetto delle norme sulla privacy vigenti.

Buona compilazione a tutt*
#MyVisibilityIsRevolution ⚧

--
Per qualsiasi necessità contattaci dalla nostra pagina Facebook o scrivi alla casella di posta: gruppotrans@gmail.com 

domenica 9 giugno 2019

Siamo innocenti




in libreria


In questo libro i pronomi personali sono vaghi, il maschile e il femminile oscillano tra le righe, si trasformano e si fondono nel tempo di un ricordo e poi si posano inevitabili nelle parole, trasformandole, dando sfumature e altri significati che la maggior parte delle persone ignora, o vuole ignorare.
Perché in questo libro si parla dei travestiti occasionali, e ogni riga serve per dare dignità, giustizia e verità a queste persone perché non vengano più derise o, ancor peggio, allontanate dalla loro casa e dai loro affetti. È questo il grande scopo dell’Autrice, quello più importante. Ogni immane sforzo compiuto per conquistarsi la libertà e la felicità di vivere ed essere ciò che veramente è, diventano qui la sua missione.

Questo libro porta alla luce la durissima realtà dei travestiti occasionali, le cross dresser, gli ultimi schiavi. Le parole si snodano in pagine coraggiose che cercano di togliere la lettera scarlatta che confina queste persone in un mondo chiuso, in una dimensione parallela alla realtà in cui invece vorrebbero vivere, e le rende facili prede di gente senza scrupoli. Confessioni che commuovono, che aiutano a comprendere le loro sofferenze, che servono soprattutto a portarle sulla via della Cross New Age, verso la loro liberazione.


fumetti per noi

La mia prima volta – My lesbian experience with loneliness, di Kabi Nagata



J-Pop
142 pp, vol. unico, 10 euro

Quando si parla di omosessualità femminile, specie nel manga giapponese, l’ammiccamento erotico è sempre dietro l’angolo. Non è questo il caso di La mia prima volta, dove l’autrice racconta senza mezzi termini il suo difficile percorso di autoaccettazione in un Giappone claustrofobico, tra escort, depressione, disturbi alimentari e omofobia interiorizzata. Un memoir irriverente, che oscilla tra ironia e disperazione.

In Italia sono tutti maschi, di Luca de Santis e Sara Colaone


Oblomov Edizioni
170 pp, vol. unico, 19 euro

Tra le pagine più occultate della storia italiana c’è quella del confino che, tra il 1938 al 1942, toccò a circa 300 uomini omosessuali. Questa graphic novel, ripubblicata in versione estesa da Oblomov (la riprima uscita risale al 2008 per Kappa Edizioni), si ispira a una delle poche testimonianze di quei fatti ed è tra le narrazioni storiche fondamentali per comprendere il fascismo.

Il principe e la sarta, di Jen Wank


Bao Publishing
269 pp, vol. unico, 21 euro

In un mondo da favola con spruzzi di modernità, un principe assume una umile ma talentuosa sarta perché crei per lui degli sgargianti abiti da donna, che ama indossare in segreto. Questa tenera e divertente graphic novel, pensata per un pubblico di adolescenti, racconta con freschezza il tema del cross-dressing, senza stereotipi e confusione. Sarebbe un magnifico film Pixar.

Oltre le onde, di Shimanami Tasogare


J-Pop
186 pp, 4 vol., 6,5 euro

Tasuku è un adolescente che nasconde strenuamente a tutti il proprio orientamento sessuale. Un giorno, temendo di essere stato scoperto, arriva a pensare di farla finita, ma una donna misteriosa lo soccorre portandolo con sé in un piccolo e strano salotto, dove tutti i giorni persone simili a lui si incontrano per ristrutturare una vecchia casa e condividere gioie, esperienze, dolori. Una serie in quattro volumi, che racconta con delicato realismo cosa significa essere queer nella piccola provincia giapponese.

Non facciamone un lesbodramma – Extended, di Frad


Asterisco edizioni
212 pp, vol. unico, 18 euro

Come alcuni sanno, lesbodramma è il termine autoironico che molte donne lesbiche utilizzano per definire le proprie esperienze sentimentali, spesso sopra le righe appunto per la dose di dramma che le caratterizza. Amatissima in rete, Frad li racconta divertendo e divertendosi, in questa nuova raccolta che esce per la neonata, ma promettente, casa editrice indie Asterisco edizioni.

Il blu è un colore caldo, di Julie Maroh


Panini Comics
176 pp, vol. unico, 24 euro

Clémentine ha 15 anni, quando si innamora all’improvviso e perdutamente di Emma, una donna dai capelli azzurri. È l’inizio di un viaggio travolgente nel cuore della passione, ma anche dell’ossessione e del pregiudizione. Acclamato dal pubblico e dalla critica, questa graphic novel è più profonda e meno voyeuristica del film La vita di Adéle (vincitore della Palma d’oro a Cannes nel 2013) che ne è stato tratto.

Il marito di mio fratello, di Gengoroh Tagame


Planet Manga
400 pp, 2 vol, 14,90

La vita Yaichi, un padre single che vive con la figlia, viene messa sottosopra dall’arrivo di Mike, vedovo del suo gemello. È l’occasione, per Yaichi, di rivedere pian piano i propri preconcetti e di riappacificarsi, anche se tardivamente, con quel fratello che non era mai riuscito ad accettare fino in fondo. Un manga dalla tinte leggere e quotidiane, a tratti forse didascalico per chi di mentalità già aperta, ma sicuramente adatto a chi si approccia al tema magari per la prima volta o con sospetto.

La generazione, di Flavia Biondi


Bao Publishing
138 pp, vol. unico, 15 euro

Dopo essersi in un certo senso nascosto a lungo a Milano, Matteo torna nel suo paesino d’origine, deciso ad affrontare tutto ciò che vi ha lasciato, compreso sé stesso. Un racconto corale che non tocca solo la questione della sessualità, ma anche delle ansie, delle aspettative e dei timori di una generazione che si interroga su quale sia il proprio ruolo nel mondo. Bello e mai semplicista.

Compagni di classe, di Asumiko Nakamura


Magic Press
168 pp, 3 vol., 6,9 euro

Se vi piacciono le storie romantiche impazzirete per Compagni di classe, una serie in tre volumi dai quali è stato tratto un film d’animazione campione d’incassi in Giappone. Grazie a un incontro fortuito, Beyan Kusakabe si innamora del coetaneo Rihito Sajou, ma se il primo si butta a capofitto in questo sentimento, il secondo lo approccia invece tra dubbi e tentennamenti. Un racconto di formazione, pur nella sua semplicità, vi terrà incollati alle pagine fino alla fine.

Cinzia, di Leo Ortolani



Bao Publishing
240 pp, vol. unico, 20 euro

Dopo anni come comprimaria tra le pagine di Rat-Man, Cinzia diventa finalmente la protagonista di una storia tutta sua, nella quale si trova a dover scegliere tra amare ed essere se stessa, con i suoi celebri “trenta centimetri in più”. Leo Ortolani si affranca dalle battute goliardiche e, pur conservando il suo tipico umorismo, si approccia alla questione trans con cura e rispetto (il volume è approvato dal Mit, Movimento di Identità Trans), per raccontare Cinzia con la tenerezza di un autore innamorato del suo personaggio.

martedì 7 maggio 2019

Nina Surgutskaya RIP

articolo



Morire per le mani del proprio compagno: la tragedia di Nina Surgutskaya è un monito per ogni donna trans

È di un paio di settimane fa la notizia riportata da The Mirror, sull'efferato femminicidio di Nina, una donna transgender, compiuto dal suo compagno nella città russa di Kursk.

Mikhail Tikhonov, un medico 27enne, ha confessato l’omicidio della propria compagna. Agli inquirenti Tikhonov ha ammesso il macabro delitto, dichiarando di aver strangolato la sua ragazza, Nina Surgutskaya di 25 anni, e di aver provato a disfarsi del cadavere, dapprima smembrandolo e inserendo parti del corpo nel forno per farne evaporare i liquidi e, in seguito, ponendo i resti della vittima in alcuni sacchi di plastica e provando a gettarli nell'immondizia.

Stando ai fatti, proprio in quel momento Thikhonov sarebbe stato raggiunto dalla polizia.

Il movente dell'atroce delitto sarebbe legato alla scoperta da parte di Thikonov della transizione di genere della fidanzata, alla quale alla nascita era stata assegnata il genere maschile.

La vittima ed il suo carnefice si frequentavano da qualche mese, ma quando sono stati a letto per la prima volta la donna ha rivelato di essersi sottoposta a diversi interventi fra i quali quello di conferma di genere, noto in Italia come RCS (Riattribuzione Chirurgica di Sesso) per completare il percorso di transizione.

Sembrerebbe che proprio dopo questa rivelazione da parte di Nina, Thikonov l' avrebbe afferrata per il collo, strangolata e uccisa. Durante gli interrogatori l’uomo ha ammesso tutto alle autorità russe e adesso rischia 20 anni di carcere.

A due settimane dalla Giornata Internazionale contro la LGBTQIA+ fobia, che celebriamo il 17 maggio e alla luce degli innumerevoli episodi di transfobia e transmisoginia che si ripetono quotidianamente nel mondo, fra i quali la recente aggressione a Pozzuoli di un ragazzo trans da parte di un vicino di casa, possiamo tristemente notare come poco si stia facendo per contrastare il pregiudizio transfobico e quanto ancora si professi odio contro la comunità LGBTQiA+ tutta e contro le persone trans, in particolare, brandendo la fantomatica "Teoria del Gender".

Il caso di Nina è oltretutto emblematico di quello che accade alle donne trans quando dopo aver fatto coming out, si ritrovano a perdere "il privilegio cisgender".

A volte, si ha la percezione che le persone trans siano accolte ed accettate nella società, e per fortuna, in parte è vero, ma molto spesso si tratta di una falsa accettazione, legata al fatto che la persona transgender "passi" per cisgender.

Il passing si rivela a volte un'arma a doppio taglio e letale è stato per Nina. Pensando che il suo ragazzo l'avrebbe amata per quello che era, una donna trans, ha dovuto affrontare e perire sotto la violenza transfobica del compagno.

Noi persone trans, purtroppo, non possiamo neanche goderci il privilegio della privacy e della riservatezza, perché a tutte e tutti può capitare il Thikonov di turno, e l'unico modo per difenderci è quello di non entrarci in relazione, di non frequentare persone che non ci accolgono e non ci amano per quello che siamo.

Questo è il motivo per il quale da sempre sostengo che tutte le persone trans dovrebbero combattere per i propri diritti e non crogiolarsi nell'illusoria percezione di essere possessori di un privilegio cisgender che da un giorno all'altro può esserci tolto, così come la nostra stessa vita.