martedì 9 aprile 2019

LE PERSONE TRANS LOTTANO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE



+++ COMUNICATO STAMPA +++

LE PERSONE TRANS LOTTANO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE

Il collettivo “Identità InTRANSigenti" è stato costituito da un gruppo di attivist@ che si occupano dei diritti civili delle persone LGBTQIA+ in generale e delle persone transgender in particolare.
Già da diverso tempo ci stiamo interessando, a vario titolo ed in modo differente, riguardo l'irreperibilità di alcuni farmaci a base di testosterone. Nello specifico Testoviron, Testogel e Nebid prodotti dalla casa farmaceutica Bayer e Sustanon prodotto dalla Aspen, i quali, pur essendo di fascia C, sono comunque di vitale importanza sia per uomini cisgender affetti da patologie che richiedano l'utilizzo di farmaci a base di testosterone, sia per uomini trans come trattamento ormonale sostitutivo (TOS). Varie forze politiche hanno presentato interrogazioni parlamentari rivolte alla Ministra della salute Giulia Grillo per avere spiegazioni in merito, ma ad oggi non ci sono risposte ufficiali da parte del Ministero. Le spiegazioni ricevute a voce dall'Aifa ( Agenzia italiana del farmaco) e dal Ministero non sono esaustive e danno l'idea che ci sia una sorta di rimpallo di responsabilità tra i due enti. Attualmente sul mercato italiano sono reperibili dei farmaci a base di testosterone simili a quelli su citati, ma non identici , con effetti più blandi e, soprattutto, costi molto più elevati. Posto che l'assunzione costante di questi farmaci è di vitale importanza sia per gli uomini cis che per gli uomini trans e che la sospensione della somministrazione del farmaco per periodi di tempo lunghi potrebbe provocare danni irreparabili alla salute, ci si interroga sull'immobilismo del Ministero e del'Aifa. Ci si chiede, inoltre, se dietro possa esserci un qualche disegno da parte delle case farmaceutiche volto a inserire sul mercato italiano farmaci più costosi e, quindi, meno fruibili da parte di un'utenza per la quale sono indispensabili.

Stanch@ di non avere risposte, il collettivo ha deciso di organizzare un Flash Mob che si terrà domenica 14 aprile alle ore 16 presso Piazza del popolo a Roma, al quale sono invitate tutte le associazioni LGBTI, i gruppi transfemministi e tutte le realtà sensibili a questo tema per dire ad alta voce “Don't play with my live”, Non giocate con la mia vita!

Seguite la pagina e restate in contatto.
La riuscita dell'evento ha bisogno della più ampia partecipazione.

Per adesioni da parte di associazioni, gruppi, collettivi, singol@ ed altro, scrivete alla pagina e sarete aggiunt@ all'elenco.

• Collettivo Identità InTRANSigenti

Daniele Bianchi
Francesco Brodolini
Mariella Fanfarillo
Gioele Hyland
Cristina Leo

mercoledì 3 aprile 2019

si ok forse diventerò la trans più brutta della storia, ma oggi ho avuto coraggio di farmi Km per il colloquio con Sportello Trans ALA Milano Onlus grazie di Antonia Monopoli e la tua bella assistente *_* (scusa scusa scusa scusa ancora per il ritardo) ma oggi giornata davvero difficile come mia madre che ha pianto (quasi come una notizia di aver ucciso qualcuno) il tacco dello stivale staccato mentre facevo manovra in casa, il traffico, la pioggia, ecc ecc, comunque sono uscita vincitrice della giornata ed ho fatto il mio colloquio che mi aprirà alla transizione, sono felice e devo lavorarci tantissimo

 oggi per dare un tocco bonton oltre alla deliziosa camicetta a righe con fiocco e gonna svasata ecopelle, ho messo piccoli orecchini a perla e orologio didofà che adoro



domenica 24 marzo 2019

Jackie e il sogno di essere il primo magistrato trans

https://www.facebook.com/NapoliFanpage.it/videos/404165096808052/


Si chiama Jackie e sogna di essere il primo magistrato trans.

Jackie è nata nel corpo di Diego Peluso e solo di recente ha trovato la forza di cominciare il percorso di transizione per diventare donna. Ci ha raccontato la sua storia

firma petizione








In Italia accedere alla TOS (terapia ormonale sostitutiva) per le persone trans è da sempre troppo complesso e spesso costoso. Si tratta di farmaci che le persone trans* devono prendere a vita, anche dopo l’eventuale intervento di riconversione chirurgica; la TOS per queste persone è una terapia salvavita, necessaria per garantire un livello sostitutivo di estrogeni/androgeni necessario per vari aspetti metabolici.
Per troppe persone questo rischia a breve di essere quasi impossibile.
Molto spesso cittadini trans* che hanno intrapreso il percorso di transizione Female to Male si vedono negata la consegna del medicinale in farmacia.
Un farmaco per cui hanno regolare ricetta ma che viene spesso negato loro da una farmacia dopo l’altra, determinando un’estenuante odissea fintanto che non si trova un farmacista disponibile. Questo avviene perché l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) non considera l’esistenza delle persone in transizione ma ha invece promosso una normativa per dividere la prescrivibilità dei farmaci a base di testosterone in base al genere dei documenti, prescrivibili a uomini o a donne ignorando l’esistenza di identità in transizione. Questa normativa è stata creata con l'intento di contrastare il rischio di un uso per doping di questi farmaci, ma di fatto complica non poco la possibilità alle persone trans di ritirare il proprio farmaco in farmacia.

immagine profilo 31 marzo

per cambiare immagine per il 31 marzo vai su questo link
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martedì 19 marzo 2019

carrie

strafelice meraviglia *_* , ovvio che poi durante gli ormoni spero che mi crescano bene come una donna, però per adesso per aumentare la mia autostima ci vuole qualcosa di bello che ti faccia dire "ok io ci credo" e poi sono di un morbido avevo gli occhi lucidi appena mi sono vista, ho fatto 40 minuti che mi lisciavo i capelli li toccavo con dolcezza, magari per altre non sembra ma per alcune già vedersi come dire ... proiettata nel futuro aumenta di autostima     

carrie