sabato 11 aprile 2015

Sono attratto dalle Transessuali


Sei attratto dalle transessuali MTF? Hai fatto sesso con una trans? Hai sensi di colpa? Magari ti chiedi perché ti piacciono le trans? Ti porrai domande su te stesso, sulla tua mascolinità, e forse arriverai anche a chiederti se sei Gay.
Sono sentimenti abbastanza comuni, sopratutto per chi è alle prime esperienze o ancora ” vergine” in questo senso.

Attrazione Transessuale : Uomo Trans Orientato

uomo trans orientatoIl termine uomo-trans orientato non è ancora ben noto qui in Italia. Si intende come tale, un uomo che prova attrazione verso le transessuali male to female ( MTF ), da non confondere con Female to Male (FTM, donne che diventano uomo). Nel nostro caso, ovviamente, è sotto inteso per le trans MTF (uomo che diventa donna). Premesso questo, il termine “uomo trans orientato”, definisce un uomo che vede nella donna transessuale il suo partner ideale. Per diretta conseguenza diviene il suo orientamento sessuale.
Questo termine, si è reso necessario per rompere lo schema binario dell’etero-normativa. La binarietà che prevede relazioni solo tra i due sessi opposti per origine biologica, senza riconoscere e rispettare l’identità di genere. L’uomo trans orientato, e le donne transessuali definiscono un nuovo genere. Il così detto terzo sesso. L’identità del terzo sesso e dell’uomo orientato alle  transessuali è una realtà già ben nota in Asia. E nei tempi recenti sta comparendo sempre più frequentemente anche in occidente.
In oriente il fenomeno del transessualismo e LGBTQ (lesbo, gay, bisex, transex, queer) è più comune rispetto ai paesi occidentali. Di conseguenza si è reso necessario definire questa condizione per i cambiamenti legislativi a tutela delle coppie e diritti civili.

Vecchi preconcetti sulle transessuali e tabù – i tempi cambiano

In buona parte questa concezione delle identità di genere e orientamento sessuale, deriva dal contributo evolutivo prodotto da sociologi e  teoristi  Queer, pensiero del Quidam, e altre pubblicazioni. Oggi il transessualismo non è più considerato un tabù come un tempo, ne feticismo o un qualcosa di deviato come nel secolo scorso. Il mondo si evolve, vecchi preconcetti e idee sbagliate svaniscono, migliorando le relazioni sociali e riconoscimento dei diritti civili. Le transessuali oggi possono finalmente avere un partner genuino, che sappia amarle per ciò che sono. Questo è l’uomo trans-orientato.

Amo le Trans , Sono gay?

Molti credono ancora che l’attrazione verso il terzo sesso ( le trans) sia una cosa da gay ( omosessuale ). In realtà le persone a cui piace incontrare transessuali sono in maggioranza etero. Gli uomini gay sono attratti dalMaschio virile e atteggiamenti maschili, e non dalla femminilità delle donne trans. L’ambiguità della donna transessuale è parte del suo essere, e un uomo è principalmente affascinato da cose come: tacchi alti, abiti sexy, dall’eleganza femminile, e non perché sembra un uomo. Quindi, se sei attratto dalle transex di certo non sei gay. Potrebbero avere ancora il loro genitali maschili, ma questo è solo parte del loro essere donna transessuale.


venerdì 3 aprile 2015

Mela, pera, clessidra o banana, tu quale tipologia di fisico hai?

Noi donne siamo tutte belle, non c’è da discuterne ma la nostra bellezza passa anche attraverso la nostra diversità e le forme del nostro corpo. Come cita la grande Mafalda, protagonista femminile di fumetti irriverenti: ” io sono in forma! Tonda è una forma”.
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Le tipologie principali del fisico femminile sono la mela, la pera, la clessidra o la banana. Saper conoscere i pregi e i difetti di ciascuna corporatura e valorizzarne le forme è il segreto per apparire al meglio e sempre femminili e bellissime. Chedonna.it vi presenta le quattro tipologie di fisico e vi regala qualche consiglio di bellezza per esaltare i pregi che ogni donna possiede.

Mela, pera, banana e clessidra come esaltare i pregi di ogni donna

La donna mela
Le donne con il fisico a mela hanno delle belle gambe anche abbastanza sottili e scolpite ma presentano la parte addominale più arrotondata. Il loro difetto quindi è quello di accumulare il grasso nella fascia addominale. Per esaltare al meglio la loro corporatura sarà bene enfatizzare i pregi e nascondere i difetti.
Come vestire: prediligere capi di abbigliamento che mettano in risalto le gambe e il decolletè con le spalle. Scegliere bluse o abiti morbidi che non segnino il punto vita. Un paio di tacchi femminili completeranno il vostro look in maniera impeccabile.
La donna pera
Le donne pera, presentano un punto vita esile e dei fianchi ben arrotondati.  Il loro difetto è quello di accumulare adipe soltanto sui fianchi. La forma del fisico a pera è considerata molto sensuale, proprio perchè presenta fianchi generosi e natiche sporgenti.
Come vestire: scegliere gonne e pantaloni con la vita alta e stretta e scegliere dei capi di abbigliamento che vestano le spalle, per creare un effetto ottico che riequilibri la silouettes.
La donna banana (dritto)
La donna banana presenta una corporatura esile e priva di forme. Le indossatrici che calcano le passerelle della moda ne sono un esempio lampante. Fisici filiformi, magri fino all’eccesso che non presentano le forme classiche della femminilità.
Come vestire: scegliere dei capi morbidi che valorizzino le forme e creino giochi di colore e di linee, tanto da riempire gli “spazi vuoti”.
La donna clessidra
La donna per eccellenza, fianchi larghi, vita stretta e seno prosperoso. Chi possiede un fisico del genere deve soltanto stare attenta a non mettere su troppi chili per non apparire giunonica.
Come vestire: un fisico a clessidra può davvero permettersi tutto. Una vita stretta e che si apre ad una longuette su tacchi a spillo, una blusa aderente che si chiude con uno scollo a barchetta che evidenzia le spalle e il decolletè in modo sobrio e raffinato e il gioco è fatto.

Fatti bella per te stessa. Per gli altri spesso non ne vale la pena...


mercoledì 1 aprile 2015

presa dal web di michele romeo

perché la bellezza è delle menti libere come la mia e la bruttezza impera invece nelle menti ottuse come quelle di coloro che sono solo in grado di denigrare e distruggere con cieca ferocia il 'diverso', guidati unicamente dalla loro superbia e dalla presunzione di sapere quale sia la volontà naturale...siete ridicoli.

mercoledì 11 marzo 2015

principessa...

Se si chiede ad una qualsiasi bambina quale sia il suo sogno nel cassetto, questa vi risponderà sicuramente che desidera diventare una principessa. Tra Cenerentola, Biancaneve, Ariel e tutte le altre eroine della Disney, i cartoni danno l’idea che diventare fragili e bisognose dell’aiuto del principe azzurro sia una condizione desiderabile da ogni donna. La realtà è ben diversa. Qualcuno sa cosa succede dopo il "vissero felici e contenti"? Certo è che, una volta cresciute, tutte capiscono che è molto difficile trovare l’uomo perfetto e che non ci sarà nessun principe in calzamaglia sul cavallo bianco pronto a salvarci nel momento di maggiore difficoltà. Ogni donna capirà che anche le storie più belle a volte non hanno il lieto fine e che quindi essere indipendenti e realizzate darà molte più soddisfazioni che l’essere trattate da principesse. Questi 10 punti ci faranno capire per quale motivo le Principesse Disney non devono essere considerate un modello da seguire.
1. Non vogliamo essere salvate – Le donne di oggi sono emancipate e se qualcuna si sente una piccola Cenerentola è una sua libera scelta. Non aspettiamo l’intervento della fata turchina o del principe azzurro, capaci di elevare improvvisamente la nostra condizione sociale. Ognuna di noi si sceglie la propria vita e siamo felici così.
2. Non siamo ingenue – Sono finiti i tempi in cui le donne credono a tutto e non sono capaci di reagire a tono ad una “strega cattiva” o a delle “sorellastre malefiche”. Non ci sentiamo delle ingenue, quando qualcosa non ci sta bene ci ribelliamo, non importa chi abbiamo di fronte.
3. Non vogliamo aspettare – Quante di noi sarebbero capaci di aspettare senza far nulla l’arrivo del principe azzurro? Tralasciando il fatto che forse non esistono più degli uomini così romantici, anche noi donne non sappiamo essere pazienti nelle relazioni. Aspettare qualcuno all’infinito ci fa sentire inermi.
4. Non ci innamoriamo in una notte – Cenerentola non conosceva il principe azzurro, eppure se ne è innamorata sola con un semplice ballo. Il giorno dopo è stata già pronta a mettere su famiglia con lui. Certo, sarà stato un colpo di fulmine, ma sappiamo bene che nella realtà l’amore non è così semplice.
5. Siamo indipendenti – Le principesse Disney hanno dimostrato che le donne senza un uomo al proprio fianco non possono aspirare a grandi progetti. C’è chi è solo una sguattera e chi senza il bacio del principe è destinata a morire, oggi invece noi donne siamo fiere di essere indipendenti. Sappiamo benissimo costruirci una vita da sole, senza dover dipendere dall’uomo di turno.
6. Vogliamo essere scelte – In amore, vogliamo essere scelte, vogliamo qualcuno che ami le nostre qualità, ma anche i nostri difetti. Il principe di Cenerentola avrebbe sposato qualsiasi donna a cui fosse entrata la scarpetta di cristallo. Forse l’uomo dei nostri sogni non sarà perfetto, ma almeno ci avrà profondamente desiderate per il nostro carattere e non per il nostro numero di scarpe.
7. Non ci innamoriamo del primo che capita – La storia di Tiana, la protagonista della Principessa e il Ranocchio, se vista sotto un’ottica diversa racconta di un principe “opportunista”, che per spezzare l’incantesimo e tornare umano sposa una popolana trasformata in rana. La verità è che noi donne non ci innamoriamo del primo che capita o del primo che ci chiede di sposarlo.
8. Non ci fidiamo facilmente – Forse aver vissuto troppo “storie sbagliate” ci ha reso disilluse, prima di fidarci di qualcuno infatti ne deve passare di acqua sotto i ponti. Non saremo mai disposte a cambiare la nostra vita fin dal primo momento, semplicemente per stare con un uomo, come capita ad esempio ad Ariel, che si allontana addirittura dalla sua famiglia pur di inseguire l’amore.
9. Vogliamo dimostrare il nostro valore – Mulan è forse l’unica principessa Disney coraggiosa ed impavida, la quale però per combattere ha dovuto fingere di essere uomo. Noi donne siamo fiere di esserlo ed è proprio perché tutti ci considerano “il sesso debole”, che siamo disposte a dimostrare con ancora più forza il nostro coraggio e il nostro valore.
10. Siamo delle “ribelli” – Le donne di oggi non accetterebbero mai la storia di Jasmine, costretta dalla famiglia a sposare un nobile come lei. E’ proprio per questo che tenta in tutti i modi di trasformare Aladdin, un uomo comune, in un principe. Noi, invece, vogliamo essere delle eterni ribelli e non avremmo problemi ad infrangere le regole. L’amore andrebbe al di là delle classi sociali.